Casàlia 2026 — 8/11 Ottobre, Torino

Turandot - la casa di pietra

“Turandot. Il mondo è pieno di pazzi innamorati”, l’esposizione firmata Gumdesign che trasforma l’enigma in linguaggio progettuale.

Il progetto

In occasione del centenario di Turandot, questo progetto assume l’enigma come principio creativo. Come nell’opera, la verità non si conquista: si manifesta nell’attesa, nello spazio tra desiderio e rifiuto, tra ciò che appare e ciò che continua a sottrarsi.

I materiali

Marmo, legno, sughero, rattan, cartone, cuoio e scagliola affermano ciascuno la propria autonomia. Nel loro incontro non si fondono, ma restano in dialogo, conservando la propria natura mentre danno origine a una forma unitaria.

L'esperienza

Le otto collezioni abitano la soglia tra presenza e sottrazione, tra volto e materia, tra permanenza e trasformazione. Ognuna esplora una diversa declinazione del rapporto tra materia e forma, tra funzione e simbolo.

L'elemento ricorrente

La maschera, presente in ogni collezione, non cela ma rende possibile l’incontro. È il volto che scegliamo di offrire all’altro, la soglia in cui l’identità si espone senza mai esaurirsi. Come i pazzi innamorati evocati da Turandot, vive della tensione tra desiderio e mistero: non pretende di rivelare una verità definitiva, ma custodisce ciò che resta irriducibile a ogni spiegazione.