Casàlia 2026 — 8/11 Ottobre, Torino

Turandot - la casa di pietra

“Turandot. Il mondo è pieno di pazzi innamorati”, l’esposizione firmata Gumdesign che trasforma l’enigma in linguaggio progettuale.

Il progetto

In occasione del centenario di Turandot, questo progetto assume l’enigma come principio creativo. Come nell’opera, la verità non si conquista: si manifesta nell’attesa, nello spazio tra desiderio e rifiuto, tra ciò che appare e ciò che continua a sottrarsi.

I materiali

Marmo, legno, sughero, rattan, cartone, cuoio e scagliola affermano ciascuno la propria autonomia. Nel loro incontro non si fondono, ma restano in dialogo, conservando la propria natura mentre danno origine a una forma unitaria.

L'esperienza

Le otto collezioni abitano la soglia tra presenza e sottrazione, tra volto e materia, tra permanenza e trasformazione. Ognuna esplora una diversa declinazione del rapporto tra materia e forma, tra funzione e simbolo.

L'elemento ricorrente

La maschera, presente in ogni collezione, non cela ma rende possibile l’incontro. È il volto che scegliamo di offrire all’altro, la soglia in cui l’identità si espone senza mai esaurirsi. Come i pazzi innamorati evocati da Turandot, vive della tensione tra desiderio e mistero: non pretende di rivelare una verità definitiva, ma custodisce ciò che resta irriducibile a ogni spiegazione.

COLLEZIONI

Cusenza Marmi + Nicola Tessari

Persistenze

Ceppo Monet e Breccia Butterfly custodiscono la continuità silenziosa della pietra; il castagno bruciato introduce…

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Cusenza Marmi + Bianco Bianchi

In tre atti

In Tre Atti indaga il volto come archetipo e la maschera come soglia tra apparenza e verità. I vassoi, scolpiti nel…

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Cusenza Marmi + Greencorks

I guardiani

Due figure, due presenze, due guardiani silenziosi. Il Sicilian Rose e il Diaspro Antico di Sicilia compongono il…

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Cusenza Marmi + Greencorks

Permanenze convergenti

Due elementi, un solo volto. Il Ceppo Monet e il Perlatino di Sicilia incontrano il sughero naturale e il sughero…

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Cusenza Marmi + Hebanon 1830

Anatomia del doppio

Due materie, un solo volto. Il legno compone la maschera; la pietra ne custodisce il silenzio. L’uno rivela,…

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Cusenza Marmi + Intrecci Toscani

Geometria dell’enigma

Tre vasi, tre maschere, tre architetture del mistero. La pietra ne è il corpo, l’intreccio il volto. Il Libeccio…

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Cusenza Marmi + Angelo Lussiana

Stratigrafie

Tre vasi, tre maschere, una stessa tensione originaria: la costruzione del volto attraverso la…

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Cusenza Marmi + Stefano Parrini

Essere maschere

Breccia Butterfly, Libeccio di Sicilia e Ceppo Monet danno corpo alla materia: la pietra come struttura…

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