Due materie, un solo volto. Il legno compone la maschera; la pietra ne custodisce il silenzio. L’uno rivela, l’altra protegge.
In Anatomia del Doppio, l’intarsio e la materia lapidea si incontrano come le due nature di Turandot: ciò che appare e ciò che resiste allo sguardo, l’enigma e la sua custodia.
Ogni contenitore diventa una soglia, un luogo in cui il confine tra interno ed esterno si dissolve. La maschera non nasconde, ma rende visibile la complessità dell’identità.
Il doppio non è una frattura, ma una condizione.
Design Gumdesign · Artigiani Cusenza Marmi + Hebanon 1830 · Foto Laura Fiaschi · 2026