Chi siamo
La mia ricerca si sviluppa attorno al rapporto tra superficie, luce e linguaggio. Lavoro su campiture monocrome e interventi testuali in cui la parola non è un semplice segno. Nasce così un'ambiguità visiva che assottiglia il confine tra visibile e comprensibile. Il mio lavoro sfida la superficie della prima impressione, invitando chi osserva a rallentare, ad avvicinarsi e ad accedere a una lettura più attenta, silenziosa e consapevole dell'opera.